Obbiettivo raggiunto….

La prima gara della stagione è in archivio. Il kartodromo di Parenzo ha visto domenica 8 aprile moltissimi piloti sfidarsi in una gara riconducibile a un formula driver o formula rally come volete…Come sempre 2 classifiche una per il campionato croato con oltre 50 vetture al via e una per il campionato riviera istriana con una trentina di piloti. La Miglio Corse, presente con ben 6 piloti era iscritta nella “riviera istriana”. Presenti Grassi su Datsun 260, Minen su 912, Piepoli su Puegeot 205 GTi 1.6 e gli “opelisti” Graffi su Opel Corsa GSi 1.6 16V mentre Stroppolo e il presidente con le classiche 1.6 8V. L’obbiettivo prima della gara era divertirsi. E così è stato. Iniziando già dal sabato sera….che a essere sinceri, ha un po’ pregiudicato le prestazioni della domenica ma….ne valeva la pena!! La gara si è svolta senza grosse sbavature a parte un rallentamento nel finale a causa di un guasto al sistema di cronometraggio. Ottimi i risultati ottenuti con ben 2 piloti a podio. Grassi, terzo nella classe “serie” oltre 1.6 e Graffi, anche lui terzo ma nella classe oltre 1.4 “competizione”. Brillanti anche le prestazioni nell’assoluta. Il migliore è risultato Sergio Graffi quarto assoluto dopo una gara in crescendo. Davanti a lui solo vetture di cilindrata ben maggiore della sua. Nella Top Ten Alberto Grassi con la splendida ma non facile Datsun. Un ottimo risultato per lui che conferma, ancora una volta, le sue doti di guida. Subito dietro di lui all’undicesimo posto il presidente incappato in un testacoda durante la seconda manche. Più in dietro, ma non troppo, Loris Minen. Il friulano è riuscito a districarsi abilmente tra le curve strette e scivolose del circuito istriano con una vettura più adatta a ampi spazi. Subito dietro Gianni Piepoli con la Peugeot 205 partito con la ferma decisione di divertirsi. E così ha fatto giungendo a un soffio dal podio della sua categoria. Discorso a parte per Matteo Stroppolo. Partito subito alla grande alla fine della seconda manche di prova stacca un incredibile sesto tempo assoluto con la modesta Opel Corsa. Alla partenza dell’ultima manche l’obiettivo era addirittura puntare al quarto assoluto. Purtroppo però subito dopo il via un cavo candele è uscito dalla sua sede costringendolo al ritiro. Un vero peccato. Matteo ha comunque messo in luce notevoli doti velocistiche su un percorso scivoloso come quello di domenica. Prossimo appuntamento con la velocità in Croazia sarà la salita di Buzet, l’antica Pinguente a giungo. Nel frattempo continuano i lavori per il Rally della Carnia Revival. Stiamo valutando una piccola divagazione sul percorso originale che riteniamo possa essere molto molto divertente per i partecipanti.
Ci vediamo in Carnia….

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