Buzet complicata…

Il week end appena trascorso ha visto i piloti della Miglio Corse impegnati nella difficile trasferta in terra croata per l’ormai abituale appuntamento con il Formula Driver (mini salita da 3,5 km con alcune chicane) di Buzet. Sei erano i piloti al via in quanto gli altri due iscritti hanno dovuto dare forfait a causa di sopragiunti impegni prima del via. Presenti al via quindi Loris Minen su Porsche 912, Sergio Graffi su Opel Corsa, Antonio Marcon su Fiat Uno Proto, Gianni Piepoli su Peugeot 205 Gti, Teo Ortis su Renault Clio Rs e il cattivo per Eccellenza Darth Fener su Lancia. Il programma prevedeva una manche di prova e 3 di gara lungo le curve e i tornanti che tra qualche mese ospiteranno la cronoscalata valida per il campionato europeo salite. 204 gli iscritti divisi quasi equamente nelle due classifiche: una per il campionato croato e una valida per il campionato riviera istriana nel quale si sono cimentati i nostri driver. Lo start alle ore 8:20 di domenica mattina. Purtroppo però sono stati moltissimi i ritiri per incidenti e guasti. Quasi 60 in totale tra le due classifiche i piloti che non hanno visto il traguardo. Una vera ecatombe dovuta anche al vero e proprio diluvio che si è abbattuto su Buzet alla partenza della seconda manche di gara e che ha costretto gli organizzatori croati ad una lunga sospensione prima di decidere di ripartire, sempre sotto la pioggia e poi di annullare la terza ed ultima salita. E proprio la pioggia ha indotto molti piloti ad abbandonare la gara. Capita….Per i nostri è stata una gara difficile. A parte Giani Piepoli e Darth Fener, tutti gli altri erano alla prima esperienza su questo tracciato difficile e insidioso. Loris Minen purtroppo è stato il primo ad abbandonare la gara a causa di un guasto occorso alla sua vettura poche centinaia di metri dopo la partenza della prima manche di prova. Un vero peccato per il forte pilota di auto storiche friulano. Speriamo di rivedere presto in gara la sua vettura blu. Anche Sergio Graffi, lo specialista delle Opel Corsa, in gara con una bella Gsi 16 V. Gr. A ha dovuto abbandonare. Una leggera toccata ad una chicane gli ha fatto rientrare leggermente il faro anteriore destro che, purtroppo, ha toccato il regolatore di benzina fermando la vettura. Un vero peccato. Dopo la manche di prova l’opelista era deciso ad attaccare nel salite di gara. Purtroppo tutto rimandato alla prossima gara. Gianni Piepoli invece, dopo aver atteso moltissimo il suo turno sotto il diluvio che aveva trasformato la strada in un fiume più adatta a gare di rafting che di automobili, ha deciso di rientrare casa anzitempo. Teo Ortis con la sua fida Renault Clio Rs realmente di serie (…) alla prima partecipazione ad una gara in salita e praticamente senza aver provato ha portato a termine la gara, come detto sotto il diluvio della seconda manche, ottenendo un incoraggiante 52° assoluto e 13° di classe su 21 partenti. Risultato questo che gli ha fatto decidere di partecipare alle restanti gare del campionato riviera istriana. Bravo. 28° assoluto e 4° di classe il risultato del cattivo Darth Fener. Portava in gara una Lancia Delta appena finita di restaurare/preparare dopo 18 mesi di lavoro. Quindi l’obbiettivo era testare il tutto. Infatti…dopo poche centinaia di metri della partenza della prima manche di prova il manicotto del turbo si sfilava dalla sua sede lasciandolo orfano di quasi tutta la potenza della vettura. Guasto brillantemente risolto in assistenza grazie all’intervento di Sergio Graffi. La prima manche vera quindi è stata la prima di gara. E qui si sono evidenziati grossi problemi di assetto che impedivano alla vettura di frenare in maniera adeguata. Poi…la pioggia. Con ‘assetto in quelle condizioni era impensabile partire ma grazie all’intervento di Matteo Stroppolo che cercava di rimediare regolando gli ammortizzatori e a Sergio Graffi che sostituiva al volo gli pneumatici con quelli da pioggia…Darth decideva di prendere il via. Dopo una prima parte di gara tranquilla, aumentava il feeling con la vettura che gli permetteva di staccare un ottimo 3° tempo che però non era sufficiente a issarlo sul podio. Migliore del gruppo l’inossidabile vignaiolo veneto Antonio Marcon. Anche per lui gara difficile. Già durante la manche di prova la frizione non lavorava a dovere. I problemi si sono risolti solo al termine della prima manche di gara. Quindi…il diluvio. Con la pioggia è riuscito a limitare il distacco dai primi ottenendo alla fine un ottimo terzo posto di classe e 26° assoluto. Non male in ottica campionato. Il prossimo appuntamento con la velocità sarà la salita di Ucka del 15/7 dove però al via ci dovrebbe essere solo Antonio Marcon. Vedremo. Appena avremo novità vi aggiorneremo.

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